Parrocchia San Michele Arcangelo
Via Cosenza, 88
91016 Casa Santa Erice (TP)
Calendario attività

Una cartolina dai nostri amici
Slideshow
Benvenuti.
Il Parroco e tutta la Comunità vi danno il benvenuto nel sito della Parrocchia San Michele Arcangelo. Troverete notizie, orari, attività, avvenimenti e molto altro ancora.

Catechesi 2010 – 2011

Un momento di riflessione – 27 giugno 2011

Lunedì 27 Giugno il gruppo catechiste si è riunito con il nostro parroco Don Franco, per un momento di riflessione sull’anno di catechesi che si è appena concluso. Verso le 14,30 ci siamo incontrati in chiesa, e da lì ci siamo recati in auto a Cornino, a casa di Patrizia D’Ambra  che ci stava aspettando. Dopo aver ammirato il meraviglioso paesaggio, subito ci siamo messi al lavoro. L’incontro è iniziato con un’introduzione di Don Franco sull’importanza dell’Eucarestia e della celebrazione della Messa. Oggi, purtroppo, nella celebrazione dell’Eucarestia si è persa la sacralità e il vero significato del Corpo di Cristo, La fedeltà al rito non è ritualismo ma è il rito che nella sua bellezza ci deve far toccare la presenza di Cristo. A tal proposito il nostro parroco ci ha suggerito di leggere “La musica nella liturgia “ di Marco Ronchi in occasione delle vacanze estive, come alimento per la nostra crescita spirituale e nella vita della comunità parrocchiale. Dopo questa breve introduzione ognuno ha parlato della propria esperienza di catechesi, lanciando delle proposte per il prossimo anno. A grandi linee, abbiamo pianificato le attività che andremo a svolgere prossimamente, seguendo l’anno liturgico nelle varie fasi e ci siamo dati appuntamento per il mese di Settembre. Per concludere abbiamo cenato con una pizza, e ci siamo deliziati con il dolce che hanno preparato due catechiste. Questo confronto per noi è molto importante, perché ci arricchisce e ci dà la possibilità di condividere le nostre emozioni, le difficoltà che incontriamo, l’esperienze che viviamo e tutto questo per  far  crescere i ragazzi che il Signore ci affida nel cammino di fede,  e noi insieme a loro. E’ stata una bellissima giornata, (è già il secondo anno) perché ci è servita per ritrovarci e fare comunità insieme vivendo questo momento in modo spensierato, dove ha vinto  soprattutto la voglia di stare insieme.

di Angela Calamia

Festa di Ringraziamento – 28 maggio 2011

Sabato 28 maggio, i ragazzi che hanno ricevuto il Sacramento della Cresima e della Comunione, hanno voluto festeggiare l’amore di Dio e rendere grazie al Signore per i doni ricevuti, trascorrendo il pomeriggio ad Erice vetta.

Il gruppo, composto da 75 ragazzi, dalle catechiste e da una decina di genitori, con alla guida il parroco don Franco Vivona, si è ritrovato nel piazzale della funivia alle ore 15,30, per dirigersi presso la chiesa di S. Alberto.

Sin dai primi istanti, si respirava aria di euforia ed entusiasmo che profumava di gioia e fraternità.

Giunti a destinazione, le catechiste, munite di libretti guida e chitarra, hanno fatto provare i canti ai ragazzi, i quali, a loro volta, hanno via via, abbandonato l’esuberanza iniziale per immergersi in un momento di assoluta intimità con GESU’: l’Adorazione.

Il sacerdote, dopo aver fatto una breve premessa sul significato dell’adorazione, ha raccontato ai ragazzi l’esperienza vissuta dal Curato della cittadina francese Ars, San Giovanni Maria Vianney, il quale, un giorno, vide un vecchietto sostare da troppo tempo davanti al Tabernacolo della sua cappella; gli chiese che cosa stesse facendo ed a tal domanda quel vecchietto così rispose: “io guardo il mio Signore e il mio Signore guarda me”.

Adorare, dunque, vuol dire “guardare negli occhi colui che ci sta amando”.

Durante questo incontro, divenuto ormai intimo e profondo con GESU’, don Franco ha abilmente guidato i ragazzi a riflettere su alcuni punti essenziali della vita del cristiano, dando ad ogni argomento la risposta autorevole e profonda di nostro Signore:

a.         quale è il modello da seguire? “Imparate da me che sono mite e umile di cuore” (Mt 11,29). Ecco il segreto della bontà di Gesù: l’umiltà, ossia “farsi nulla”, dare la propria disponibilità a tutti, senza interesse alcuno.

b.         l’Eucarestia ci insegna ad amare. “Vi do un comandamento nuovo che vi amiate gli uni gli altri” (Gv.13,34). Come in un discorso testamentario, Gesù affida ai suoi discepoli ciò che gli è più caro: l’amore.

c.         chiedere perdono a Dio Padre. Nella parabola del “Padre Misericordioso” (Lc.15,11-32),  il figlio torna alla casa del Padre con il forte desiderio di essere amato,  mentre  il padre lo attende sulla porta quasi a sottolineare l’attesa e la volontà di questo incontro e, non solo, egli prepara una festa, fa uccidere il vitello grasso perché tutti in quel giorno possano mangiare e saziarsi. L’esperienza del figlio della parabola del Padre misericordioso è simile a quella che noi cristiani facciamo, ogni qualvolta partecipiamo all’Eucaristia.

d.         “Perché tutti siano una cosa sola”(Gv,17,21). Gesù prega per i discepoli e per tutti coloro che verranno nei tempi successivi. La richiesta di Gesù è quella di restare uniti nel Padre con il figlio.

A questo punto, i ragazzi hanno formato dei cerchi concentrici attorno all’altare e, tenendosi per mano, hanno cantato e formulato delle preghiere spontanee.

Dopo il canto del Padre Nostro e la benedizione finale, il gruppo si è diretto verso l’ex convento il “Carmelo” dove tutti, indistintamente, hanno festeggiato l’amore di DIO con canti, giochi e, ovviamente, gustando le famose “genovesi “ ericine.

di Fiorella Galluffo La Francesca

Festa di fine anno di Catechesi – 28 maggio 2011

Sabato 28 maggio, nel cortile della Parrocchia, si è svolta la festa di fine anno di Catechesi. Hanno partecipato i ragazzi dei gruppi di Accoglienza, del primo anno di Comunione e del primo anno di Cresima, accompagnati dalle catechiste e da alcuni genitori.   Giochi, canti, merendina e tanta allegria per ringraziare il Signore per questo anno trascorso insieme.   Arrivederci al prossimo anno.

Incontro dei cresimandi con il Vescovo – 14 maggio 2011

Sabato 14 Maggio 2011, il nostro Vescovo, S.E. Mons. Francesco Miccichè, ha incontrato nel seminario vescovile i cresimandi della I^ zona pastorale; tema di riflessione: la scelta per la vita. Scegliere non solo le piccole cose quotidiane, ma scegliere ciò che conta di più: “Che giova all’uomo guadagnare il mondo intero, se poi perde e rovina se stesso” (Lc 9, 25). Scegliere non solo come vivere, ma scegliere prima di tutto “la vera Vita”, la vita piena, l’amicizia di Gesù per vivere con Lui che a ciascuno dice “Mi ami tu ? …Seguimi “ (Gv 21, 15.19).

Così si è espresso Sua Eccellenza: “Sono contento di questa mia scelta e la rifarei … il Buon Dio mi ha dato più di quanto io avessi desiderato … Il Signore mi ha fatto comprendere che Lui mi ama … E’ l’amico fedele e non tradisce mai“.

E’ stato proiettato un video di come si svolge la giornata all’interno del seminario ed alcuni seminaristi hanno motivato la loro scelta.

L’incontro si è concluso con l’augurio del Vescovo ai cresimandi: “Possiate avere sempre questa verità: che Dio vi ama … che Dio ci ama … Se avete Gesù con voi potete andare avanti nella vita … Gesù ci rende forti … Aiutatemi a portare la croce rispondendo a Gesù con un Si fortissimo”.

Un Si corale e gioioso si è levato subito da tutta l’assemblea.

I cresimandi della nostra parrocchia, con il parroco e le catechiste, hanno concluso l’incontro con un momento di fraternità presso le Suore del Verbo Incarnato.

di Anna Asaro

Pellegrinaggio alla Madonna di Trapani – 7 maggio 2011

Sabato 7 maggio, i ragazzi del secondo anno di Cresima si sono recati in pellegrinaggio, accompagnati dalle catechiste, presso il Santuario della Madonna di Trapani. Dopo la preghiera, i ragazzi hanno lasciato dei fiori ai piedi della Madonna, un omaggio floreale segno del loro amore per la loro e nostra Mamma Celeste.

Due anni e… finalmente Gesù – 30 aprile 2011

Ricordo il nostro primo incontro come fosse ieri. Mi sono trovata al cospetto di diciassette bimbi belli, vispi e curiosi che ho accolto nella stanza assegnataci dal prete, al terzo piano dei locali parrocchiali. Erano timidi e silenziosi ma i loro visi sorridenti ed i loro occhi limpidi parlavano a chiare lettere e mi chiedevano di partire per un’avventura non ancora finita. Quel giorno ho parlato di Gesù, del suo amore e del rapporto speciale che Egli ha con i bimbi. Loro si sono sentiti gratificati da questo amore smisurato che è stato e sarà il motore di tutte le nostre attività.   La memoria mi conduce a tanti bei momenti vissuti insieme ai bambini, come quando mi mostrarono il loro stupore nel vedere crescere i germogli dai semi di grano piantati o, mentre ci si preparava per la recita di Natale o, l’emozione che aleggiava alla festa del perdono. Sarebbe imperdonabile, poi, non ricordare l’entusiasmo con il quale tutti indistintamente, si sono impegnati e resi interpreti nella stesura di un articolo sul “ritorno al catechismo” pubblicato poi nel giornalino parrocchiale, nonché tutti quei momenti trascorsi all’insegna della riflessione, del divertimento e della condivisione.   Dopo due anni, la Chiesa ha preparato questi ragazzi ad un incontro ancora più bello e più profondo: La Prima  Comunione.   Ho chiesto ai ragazzi: “Che cosa significa per voi fare la “Prima Comunione”?“ Cosimo, Dino, Salvatore, Serena: “E’ l’inizio di un cammino insieme a Gesù per tutta la vita“.“Che cosa vi aspettate?“ Claudia, Rita, Alessia M., Serena: “Ci aspettiamo di diventare anche noi buoni come Lui perché ci dona la sua forza, prima con il sacramento del perdono e poi con la Comunione“.“Siete dunque, consapevoli del Dono che state per ricevere?“ Annalisa, Giulia, Francesca, Alessia C.: “Si lo siamo, Gesù nutre la nostra anima, ci dà la sua guida, ci fa diventare persone mature e la nostra vita diventa buona“.   L’insegnamento di Gesù è chiaro: “chi ascolta la mia parola… ha la vita eterna”(Gv 5, 24) e “chi mangia la mia carne e beve il mio sangue ha la vita eterna” (Gv 6,54).   L’Eucaristia è il sacro convito che ci nutre nel nostro pellegrinaggio terreno, perché è vero anticipo dell’eternità.   Ragazzi miei, “AUGURI” di vero cuore.

di Fiorella Galluffo La Francesca

Coro ragazzi Gruppo Cresima – 27 aprile 2011 Pasqua di Resurrezione

La Messa delle ore 10,00 del giorno di Pasqua è stata allietata dal Coro dei ragazzi del Gruppo della Cresima, guidati da Emanuela Toscano con la collaborazione di Isidoro Giacalone. Con i loro canti e la loro vitalità, i ragazzi hanno trasmesso ai presenti la grande gioia della Resurrezione. Complimenti ragazzi.

Vi è più gioia nel dare che nel ricevere – 16 aprile Quaresima 2011

…“Vi è più gioia nel dare che nel ricevere“ (At 20,35). Non si tratta di un semplice richiamo morale, né di un imperativo che giunge all`uomo dall`esterno. L`inclinazione al dono è insita nel fondo genuino del cuore umano: ogni persona avverte il desiderio di entrare in contatto con gli altri, e realizza pienamente se stessa quando agli altri liberamente si dona…” ( Messaggio di Sua Santità Giovanni Paolo II per  la Quaresima 2003).

Il gruppo giovanissimi della parrocchia di San  Michele per questo cammino di Quaresima ha deciso di sperimentare  questa Gioia,  organizzando per dei bambini di famiglie in difficoltà, in collaborazione con le Vincenziane della parrocchia, un pomeriggio di gioco ed allegria nello spirito della condivisione.

I giovanissimi hanno cantato, giocato e gioito con i loro  piccoli amici,  i quali dopo il primo momento di timidezza si sono lasciati andare integrandosi perfettamente con il gruppo dei più grandi.

A ricordo del pomeriggio trascorso insieme, i giovanissimi hanno donato ai piccoli bimbi un uovo di cioccolata, ed augurando la  buona Pasqua a loro e alle famiglie,   si sono dati appuntamento per altri momenti di spensieratezza e condivisione..!

di Daniela, Matteo, Alessandro,  Carlo, Ciccio,Dario L, Dario B, Debora, Giuliana, Giorgia,  Gabriele,Luca  , Mario, Salvo.

Adorazione Eucaristica con i ragazzi del catechismo – 6 aprile Quaresima 2011

Nel cammino quaresimale 2011 è stata proposta ai ragazzi del catechismo una nuova ed inedita esperienza: l’Adorazione Eucaristica. La celebrazione, presieduta dal nostro parroco Don Franco Vivona, si è svolta mercoledì 6 Aprile 2011 nella cappella delle Suore del Verbo Incarnato. Hanno partecipato i ragazzi del I e del II anno di Cresima del mercoledì con le loro catechiste. “Adorare è guardare negli occhi Colui che ci sta amando. Gesù ci ama per quello che siamo. Egli ci avvolge con uno sguardo d’amore e ci attira al suo cuore“. I ragazzi hanno partecipato con gioia e in perfetto raccoglimento; hanno cantato, pregato e meditato con Gesù. Hanno sentito veramente che Gesù li abbracciava e li copriva di baci e di carezze. Momento particolarmente emozionante è stato quando i bambini, con le catechiste, il parroco e i genitori presenti, hanno formato un grande cerchio attorno all’altare dove era posto Gesù, a significare che Gesù è la nostra unità. Grazie Gesù per questa bella esperienza di intimità con Te, che ci hai donato.

di Anna, Elisa e Patrizia.

Via Crucis ragazzi  Prima Comunione – Quaresima 2011

Durante il periodo quaresimale un gruppo di ragazzi, che nel prossimo mese di maggio riceveranno la Prima Comunione, guidati dalla catechista, hanno percorso la Via dolorosa di Gesù con preghiere e canti. La Via Crucis si è svolta nel cortile esterno dell’Istituto delle suore del Sacro Cuore del Verbo Incarnato, dove è stata preparata una grande croce con dei lumicini che i ragazzi hanno acceso. Poi, percorrendo tutto il giardino con la croce, hanno meditato la passione di Gesù, leggendo i brani delle stazioni e pregando con attenzione. La quindicesima stazione è stata meditata,in chiesa davanti all’altare, dalla catechista che ha sottolineato il grande amore di Gesù  per noi. Poi, tenendosi per mano, hanno recitato il Padre nostro e insieme hanno esclamato: ”Resta con noi Gesù, è bello stare con te”. E con la gioia nel cuore, i ragazzi sono tornati a casa.

di Maria  Surdo

Ammissione ragazzi ai Sacramenti della Prima Comunione e della Cresima  – 13 marzo 2011

Domenica 13 marzo, durante la Santa Messa delle ore 10,00, si è svolto il rito dell`Ammissione ai Sacramenti dei ragazzi che riceveranno, nel corso del mese di maggio di quest`anno, la Prima Comunione e la Cresima. I ragazzi sono stati presentati alla Comunità parrocchiale e un cartellone, con tutti i loro nomi, è stato posto nei pressi dell`ambone.   Domenica prossima, 20 marzo, sempre durante la Messa delle ore 10,00,  saranno consegnati i Dieci Comandamenti ai ragazzi del primo anno di preparazione alla Prima Comunione, mentre domenica 27 consegneremo il Padre nostro a quelli che riceveranno la Prima Comunione.  I ragazzi del primo anno di preparazione alla Cresima riceveranno le Beatitudini domenica 3 aprile, mentre sarà consegnato ai ragazzi del secondo anno di Cresima il Credo domenica 10 aprile, sempre durante la Santa Messa delle ore 10,00.

I ragazzi e la Santa Messa – 16 febbraio 2011

Nell’ambito del programma di preparazione alla Quaresima, le catechiste dei gruppi che si riuniscono il mercoledì pomeriggio hanno deciso di far riflettere i ragazzi sul valore e sul significato della S. Messa, illustrando anche le varie parti che la compongono, per far sì che la loro possa essere una partecipazione più attenta e consapevole. Grazie alla collaborazione dell’accolito Stefano Zuccaro, attraverso la proiezione di una serie di immagini e commenti, è stato spiegato ai ragazzi che non bisogna solo “ascoltare” la Messa, ma anche e soprattutto viverla. Si è evidenziato come la Messa sia anche il momento e il luogo dove offrire le nostre azioni e i nostri sacrifici a Dio, e dove pregare per e con gli altri. La partecipazione alla Messa, quindi, trasforma la domenica in giorno di festa, giorno in cui avviene l’incontro straordinario tra noi e Dio e tra noi e i fratelli.

di Emanuela Toscano

L`ora di catechismo – 12 febbraio 2011

L’ora di catechismo è un gesto d’amore che la Chiesa rivolge ai ragazzi che incontrano GESU’. “ ..dove sono due o tre riuniti nel mio nome, lì  sono Io  in mezzo a loro” (Mt 18,20). Con queste parole GESU’ ci dà un potere incredibile, cioè quello di poter chiedere qualunque cosa a DIO Padre, che ce la concederà solo se siamo concordi, in comunione tra noi, se abbiamo gli stessi sentimenti, un cuore ed un’anima sola. E’ necessario, quindi, porre GESU’ al centro di ogni incontro e non dimenticare il rispetto, la gratitudine e la tenerezza dovuta a DIO e, di riflesso, ai nostri fratelli. La preparazione di un incontro di catechismo richiede cura e scrupolo ed ogni catechista deve  chiedersi: “ come posso attirare l’attenzione dei ragazzi?” Quali sono le carte vincenti da mettere in gioco affinché quell’ora settimanale possa rendere interessante lo svolgimento delle attività? Vincente è stata, sicuramente, l’idea di presentare ad un gruppo di ragazzi del 2° anno comunione il sito parrocchiale (www.parrocchiasanmicheleerice.it). Grande entusiasmo ed interesse da parte dei ragazzi, che, ad onor del vero, si sono rivelati più esperti della catechista, la quale si è adoperata con attenzione e cura a far loro vedere i contenuti e le immagini del sito. Durante la “navigazione”, i ragazzi si sono mostrati  attenti, curiosi, partecipi e coesi.   In particolare la loro attenzione è stata indirizzata verso la sezione “Preghiere”. Essi sanno che, attraverso la preghiera, possono dialogare con DIO, dirgli tutto quello che hanno nel profondo del loro cuore, confidare nel Suo aiuto perché Lui ascolta ogni nostra parola e a Lui tutto è possibile: “Chiedete e vi sarà dato ”(Mt 7,7). Annalisa, ha proposto al gruppo di contribuire ad arricchire la sezione e, all’unanimità, è stato deciso, di elaborare alcune preghiere, scegliendone poi una da inserire nel sito per condividerla con la Comunità parrocchiale. Durante lo svolgimento dell’attività, ovviamente, non sono mancati i momenti di esuberanza collettiva ma, il ricordare di aver posto DIO  al centro, non solo ha ristabilito l’ordine, ma ha fatto la differenza di quell’ora.

di Fiorella Galluffo La Francesca

I ragazzi e la Comunità parrocchiale – 5 febbraio 2011

In questo “Tempo Ordinario”,  dedicato ad approfondire la fede in Gesù, con un gruppo di ragazzi che si preparano alla Cresima si è voluto porre l’accento sul significato intrinseco di “comunità”, distinguendolo dal concetto di chiesa nella sua struttura architettonica e materiale. Questo è stato possibile  grazie alla presenza e alla testimonianza del parroco, che, adottando un linguaggio vicino a loro  e utilizzando materiale multimediale, ha saputo catturare l’interesse dei ragazzi, suscitando, così, il loro entusiasmo e la loro attiva partecipazione. Fondamentale è stato anche il contributo di operatori delle diverse realtà parrocchiali, che hanno testimoniato, con le loro esperienze, il vero senso del sentirsi ed essere comunità. I ragazzi hanno capito che la Chiesa non deve essere concepita soltanto come un erogatore di servizi, ma come comunione di persone a servizio di Dio, dove ognuno è chiamato, secondo la sua vocazione e i doni ricevuti, a contribuire alla crescita della comunità. Tutti dobbiamo, allora, collaborare perché  “tutte le membra, pur essendo molte, sono un corpo solo”, lasciandoci guidare dalla Chiesa, che accompagna ciascuno di noi a scoprire i doni ricevuti e lo aiuta a utilizzarli a vantaggio dell’intera comunità.

di Emanuela Toscano